2 years in Kentucky

Cari tutti che ci avete seguito nella avventura americana…questa è la nostra ultima settimana in Kentucky. Una nuova sfida lavorativa per Roberto, altre sfide e avventure per tutti e due ci chiamano in patria.

Come avrete notato, 1 year in Kentucky è magicamente diventato 2 years e qualche mese.

Due anni meravigliosi, faticosi a volte, ma sempre bellissimi. Due anni di tante nuove esperienze, amici, persone, emozioni, luoghi, sensazioni, tanto, tutto…due anni che non dimenticheremo mai.

E già sappiamo che avremo tanta nostalgia, pur nella gioia di ritornare dalla famiglia, dagli amici e al nostro bellissimo (nonostante tutto) paese.

E allora, ecco cosa ci mancherà di più, di questo grandissimo paese che è l’America, “the land of the free and the home of the brave”: 

  • il senso di spazio infinito, la terra e il cielo senza confini;
  • il senso di libertà assoluta che si respira nell’aria, tra la gente, ovunque;
  • gli amici e le persone meravigliose che abbiamo avuto la fortuna di conoscere;
  • il sorriso delle persone sconosciute che ti salutano per strada;
  • gli uomini che ti aprono la porta al super, nei negozi, ovunque;
  • il bourbon e il consumo smodato di bourbon;
  • il nostro backyard pieno di squirrels, bunnies, groundhogs, raccoons e cardinals;
  • il BBQ e i pranzi all’aperto; 
  • essere l’unico a guidare all’italiana nell’ordinato traffico americano; 
  • il rispetto delle regole; 
  • le file ordinate; 
  • essere l’unico rimasto in ufficio dopo le cinque e mezzo di sera;
  • la gestione dei claims con l’assicurazione;
  • le confezioni giganti di tutto al groceries store;
  • la natura rigogliosa e prepotente; 
  • il kayaking sui fiumi del Kentucky; 
  • la luce del giorno che dura fino alle dieci di sera d’estate;
  • la bluegrass; 
  • i frozen margaritas di El Toro; 
  • la CNN;
  • le Christmas lights; 
  • ………..     to be continued 😉😀 

 

P.s. Per questa ultima settimana, ho pensato fosse opportuno guidare una macchina adeguata…